Lo scorso 19 ottobre è stata inaugurata a Supersano, in provincia di Lecce, l’ottava base operativa della rete eliportuale pugliese che va ad affiancare quelle di Peschici, San Giovanni Rotondo, Melendugno, San Domino, Vieste, Foggia e Celenza Val Fortore. Ad esse si aggiungeranno quelle di San Nicolò (Isole Temiti) e Bari Policlinico.

Ubicata in località Masseria Macrì, in corrispondenza dell’omonima aviosuperficie (40° 03’ 29” N – 18° 12’ 39” E, 109,7 m. sul livello del mare) la struttura salentina dispone anche di un deposito carburanti, mentre la pista di approdo è realizzata in conglomerato cementizio ed è dotata di segnaletica notturna. L’elisuperficie di Supersano è la seconda nel Salento e insieme a quella di Melendugno, posta a ridosso della litoranea adriatica, è entrata a far parte della rete eliportuale che la società di navigazione aerea Alidaunia ha sviluppato in Puglia per integrare i quattro aeroporti regionali e garantire così il trasporto rapido di ammalati gravi in aree non adeguatamente servite dalla rete stradale, oltre a favorire gli interventi di protezione civile e sviluppare l’accesso, anche turistico, verso zone non facilmente raggiungibili. “Alidaunia ha progettato e realizzato in Puglia la prima rete italiana di elisuperfici -ha dichiarato l’amministratore unico di Alidaunia Roberto Pucillo- tenendo conto delle esigenze operative riscontrate sinora, delle normative e dell’operatività attuali. La struttura di Supersano è stata pensata in vista di quello che accadrà nei prossimi anni con l’impiego di una tipologia di macchine innovative come i convertiplani. La stessa Agusta ha messo a punto il suo AW-609, una macchina già in fase avanzata di certificazione per la quale la nostra società si propone come partner per la sperimentazione sulla tratta turistica Foggia – Isole Tremiti.”

“Sono sorpreso nel vedere come la Puglia sia stata capace di dare sfogo ad un impiego turistico dell’elicottero –ha commentato il vice presidente International Sales Agusta Westland, Angelo Raimondi- ed allo stesso tempo è stata all’avanguardia nel pensare ad una rete di elisuperfici in grado di costituire l’ossatura di un vero e proprio sistema di trasporto ad ala rotante. Lo stesso avverrà anche nel resto d’Italia e sono contento che le istituzioni italiane, come appunto la Regione Puglia, guardino insieme a noi verso il futuro e si adoperino per sviluppare lavoro, tecnologia e innovazione”.

“Integrare le dieci strutture della rete eliportuale con i quattro aeroporti di Foggia, Bari, Taranto e Brindisi rappresenta una conquista pionieristica che si inserisce nel contesto di una strategia regionale più ampia e articolata – ha infine spiegato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Puglia Guglielmo Minervini. Lo scopo è fare in modo che le zone più distanti della regione, dalla Daunia al Basso Salento, vengano vissute come una risorsa unica. La nostra rete eliportuale incrementa la soglia di sicurezza del territorio, favorisce la raggiungibilità dei presidi sanitari e contribuisce alla tutela della sicurezza ambientale. Tutto ciò ci esorta a guardare ancora più avanti – ha poi concluso Minervini – per fare in modo che il trasporto elicotteristico amplifichi l’attrattività del nostro territorio attivando per esso nuovi canali d’accesso.”

Testo ed immagni copyright Sergio De Mitri