Dodici minuti al massimo: è questo il tempo necessario agli elicotteri gialli dell’elisoccorso trentino per raggiungere qualsiasi punto del Trentino decollando dalla nuova sede del Nucleo Elicotteri dei Vigili del Fuoco presso l’aeroporto “G. Caproni” di Mattarello. E’ forse questo il miglior biglietto da visita del sistema di pronto intervento sanitario del quale l’elisoccorso rappresenta la punta tecnologicamente più avanzata e che, grazie alla nuova sede, mette ora in campo nuovi e più sofisticati standard operativi.

La nuova sede, la cui soluzione progettuale è stata elaborata dal Servizio Opere Civili della Provincia sulla base delle esigenze manifestata dal Servizio Antincendi e dalla Protezione civile ed approvata dalla Giunta provinciale nell’ottobre 2007, è stata inaugurata oggi alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e di numerose altre autorità.

La nuova sede sorge nella parte nord dell’aeroporto “G. Caproni”, a fianco del Laboratorio Chimico provinciale, del quale riprende lo stile architettonico. Essa risponde pienamente alle nuove esigenze del servizio, dettate dal progressivo aumento dell’attività operativa svolta: 2541 missioni quest’anno, per un totale di 1461 ore di volo, con una crescita di circa il 10 % rispetto al 2011 e del 23 % nell’ultimo decennio. Non solo: la sede risponde alle esigenze del volo notturno, a quelle generate dall’aumento aumento del personale preposto al servizio, oltre ad essere adeguata ad ospitare i nuovi mezzi Agusta Westland 139 dei quali il Nucleo è da poco dotato.
Con una superficie coperta di 6.000 mq, su un’area di circa 14.000 mq, la nuova sede è costata 8.390.000 euro. I lavori, iniziati l’11 novembre 2009, si sono conclusi ufficialmente l’11 settembre scorso con quasi quattro mesi di anticipo rispetto alla data contrattuale. Sei le zone funzionali che compongono la “stazione” del Nucleo Elicotteri: zona destinata ai Vigili del Fuoco aeroportuali posta su due livelli; zona di manutenzione dei mezzi posta su un livello; aviorimessa (5 hangar); zona destinata al personale operativo d’elisoccorso posta su due livelli; uffici; zona locali tecnologici.
Ad aggiudicarsi l’appalto per la costruzione della sede è stata un’associazione temporanea d’imprese tra Consorzio Cooperative Costruzioni, la cooperativa CCC di Bologna (capogruppo) e il Consorzio Lavoro Ambiente di Trento (mandante), alle quali si sono affiancate alcune imprese esecutrici quali la Società Cooperativa Muratori Sterratori e Affini di Montecatini Terme, la Cooperativa Lagorai e l’impresa Lago Rosso e numerose altre imprese subappaltatrici ed esecutrici di lavori in economia mediante cottimi fiduciari.

Nell’immagine, © Uff. Stampa Pro. Aut. Trento, il momento dell’inaugurazione