Nella notte tra il 13 e il 14 giugno un equipaggio di pronto intervento del 4º Reggimento Aviazione dell’Esercito “ALTAIR” dotato di apparati per la visione notturna veniva allertato dalla catena di soccorso per la ricerca di un alpinista bloccato in parete sul monte AGNER nei pressi di Agordo, nel bellunese.

L’elicottero dell’Esercito si alzava in volo da Bolzano poco dopo le 23 e quindi  raggiungeva  la località ove imbarcava una squadra di 4 soccorritori del CNSAS. L’alpinista veniva individuato in una parete inaccessibile all’aeromobile militare, quindi l’equipaggio decideva di eseguire una manovra particolarmente complessa atterrando nel buio assoluto a circa 2500 metri di altitudine per permettere ai soccorritori di raggiungere dall’alto il malcapitato a rischio di ipotermia. L’elicottero di ALTAIR non rientrava a Bolzano e, mentre i soccorritori raggiungevano l’alpinista bloccato,  rimaneva per alcune ore ad Agordo ad assistere le squadre del CNSAS, pronto ad intervenire per una eventuale evacuazione sanitaria. La missione è proseguita con il recupero in sequenza, sempre a 2500 metri di quota del ferito e due operatori (1 sortita) e poi degli altri due operatori (2 sortita) dalle 04:15 alle 04:45. Il ferito è stato trasportato a cura del personale del CNSAS al pronto soccorso di Agordo che ne sta valutando le condizioni sanitarie, mentre la missione è rientrata a Bolzano alle 05:10. Solo alcuni giorni fa alcuni elicotteri del 4º Reggimento Aviazione dell’Esercito “ALTAIR” avevano eseguito nei pressi di passo Duran, sempre nel bellunese, una prima esercitazione notturna con i soccorritori del CNSAS che da allora risultano abilitati all’elitrasporto notturno su aeromobili militari dotati di apparati ad intensificazione di luce.

Fonte e © immagini Comando AVES