Uno dei percorsi di decollo ed atterraggio utilizzati dall’elisoccorso comasco interferirebbero con il tracciato dell’Autostrada Pedemontana in corso di realizzazione alle porte del capoluogo lariano. La problematica, che era già emersa da tempo, è giunta ora al punto che per mantenere la certificazione della base dovrà essere costruita una nuova piazzola i cui “coni” di atterraggio non dovranno più interferire con l’arteria stradale.

Tutto ciò nonostante fosse a suo tempo stato effettuato uno studio sulle eventuali interferenze tra le due strutture, e nonostante ENAC abbia rilasciato l’autorizzazione per la piazzola nel luglio 2011. Ora le cose sono cambiate anche perchè nell’ottobre dello stesso anno è stato approvato il nuovo “Regolamento per la costruzione ed esercizio degli eliporti” che contiene norme più restrittive proprio riguardo alle aree di rispetto attorno ai punti di atterraggio. Ovviamente la soluzione dovrà riguardare il posizionamento della piazzola sia perchè fortunatamente all’interno dell’area di competenza della centrale operativa c’è lo spazio disponibile sia perchè i costi di una variante al tracciato della Pedemontana sarebbero immensamente più alti. La soluzione scelta sarà quella di creare una nuova piazzola in aggiunta a quella esistente, sulla quale stabilire delle rotte senze iterferenze. Il costo di tale opera si aggirerebbe sui 500mila Euro che sono in attesa di finanziamento da parte della Regione Lombardia. Dà da pensare solo la poca lungimiranza e la mancanza di coordinazione tra due opere quasi contemporanee, cosa che è ancora più incredibile se si pensa che il committente delle stesse è il medesimo, ossia Infrastrutture Lombarde S.p.A..

Nell’elaborazione grafica, l’area dove ci sarebbe l’iterferenza tra l’eliporto del 118 di Como ed il percorso dell’Autostrada Pedemontana. (Elaborazione grafica ElicotteriWEB.it su immagine aerea © Microsoft Corporation.)