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Inaugurato in Norvegia il centro di addestramento per gli AW101

E’ stato inaugurato ieri in Norvegia il nuovo centro di addestramento di Leonardo per l’elicottero AW101, basato presso l’aeroporto di Stavanger Sola.

Alla cerimonia ufficiale ha preso parte Per-Willy Amundsen, Ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza della Norvegia. Il centro di formazione, dotato di un nuovo Full Flight Simulator (FFS) dell’AW101, diventerà l’hub di riferimento non solo per l’addestramento degli equipaggi norvegesi ma anche di piloti provenienti da altri Paesi, sia quelli già clienti di questo modello sia i suoi futuri nuovi utilizzatori. L’evento coincide inoltre con l’inizio dei corsi di addestramento dei piloti dell’Aeronautica Militare norvegese in attesa della consegna dei primi due di 16 elicotteri per ricerca e soccorso ordinati dal Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza.
Il Ministro Per-Willy Amundsen ha dichiarato nell’occasione “Sono lieto di inaugurare ufficialmente il nuovo centro di addestramento per gli AW101 che consente di fornire nel nostro Paese avanzati servizi di formazione per gli equipaggi dedicati ai compiti di ricerca e soccorso, attraverso l’uso di tecnologie e sistemi di simulazione all’avanguardia. Questo sito dedicato permetterà non solo di ridurre i costi dell’addestramento, ma anche e soprattutto di aumentare i livelli di sicurezza e mettere il personale in condizione di trarre il massimo dalle capacità del nuovo elicottero e dei suoi equipaggiamenti in considerazione dei compiti cui saranno assegnati”.
Daniele Romiti, Capo della Divisione Elicotteri, ha aggiunto: “Questo simulatore di AW101 è il più moderno oggi disponibile e ci permetterà di addestrare i piloti norvegesi secondo i migliori standard. L’AW101 destinato alla Norvegia è senza dubbio oggi anche il miglior elicottero per ricerca e soccorso al mondo e non vediamo l’ora di assistere al suo ingresso in servizio. Questo elicottero assicurerà il massimo sostegno alle missioni di salvataggio della Norvegia per molti anni a venire”.
Il simulatore dell’AW101, basato sul modello CAE Series 3000 e sviluppato congiuntamente da Leonardo e la società canadese CAE, soddisfa i più elevati standard di qualifica per simulatori di volo commerciali. Situato in un edificio adiacente al centro di addestramento Thales, il simulatore è gestito ed operato direttamente dalla divisione Elicotteri di Leonardo. Il centro ospiterà anche un sistema di addestramento dell’Aeronautica Militare norvegese dedicato alla formazione del personale addetto in cabina e collegato al simulatore di volo, favorendo in tal modo la preparazione dell’intero equipaggio e il coordinamento delle attività tra piloti e soccorritori.
La struttura è situata a soli 800 metri dall’aeroporto di Stavanger Sola, rendendola facilmente accessibile agli equipaggi di tutto il mondo per frequentare corsi di transizione sul nuovo elicottero, corsi di aggiornamento per piloti già abilitati a volare sull’AW101 oppure addestramento per lo svolgimento di missioni specifiche. Il centro opererà in qualità di struttura satellite della Training Academy di Yeovil nel Regno Unito consentendo un’ulteriore espansione dei centri di addestramento regionali di Leonardo.
Il simulatore dell’AW101 presenta un realismo senza precedenti per la formazione specifica di missione, inclusa la ricerca e soccorso (SAR), trasporto offshore, recupero di personale in teatro operativo e compiti navali. Il simulatore permetterà ai piloti di apprendere l’esecuzione di procedure impegnative come il volo a bassa quota, volo in spazi ridotti, manovre in condizioni di emergenza e atterraggi sulle piattaforme offshore, in completa sicurezza. Il simulatore combina quanto di meglio oggi Leonardo e CAE possono offrire sotto il profilo tecnologico, funzionale e del realismo degli scenari e delle esperienze di volo. Il sistema di simulazione replica alla perfezione tutti i principali sistemi di bordo, i sensori e gli equipaggiamenti, oltre all’intero cockpit, come ad esempio l’autopilota, il radar, i galleggianti.
Nel dicembre 2013 Leonardo ha firmato un contratto con il Ministero della Giustizia e la Pubblica Sicurezza norvegese per 16 elicotteri AW101 per compiti di ricerca e soccorso includendo un pacchetto di supporto e addestramento per un periodo iniziale di 15 anni.
Grazie ai suoi centri di addestramento elicotteristico in Italia, Regno Unito, USA e Malesia, Leonardo vanta capacità di assoluta eccellenza nella formazione di piloti e manutentori di elicotteri commerciali e militari in tutto il mondo. I programmi di formazione sono adattati per soddisfare le esigenze individuali e operative del cliente. Le soluzioni sono progettate, sviluppate e fornite per coprire l’intero ciclo di vita del prodotto soddisfacendo esigenze di lungo termine, facendo ampio utilizzo di strumenti di realtà virtuale, multimediali e digitali.

Immagine © Leonardo, il taglio del nastro del nuovo simulatore.

Leonardo e IMP Aerospace & Defence Per il rinnovo della flotta di Cormorant canadesi

Leonardo e la società canadese IMP Aerospace & Defence (IMP) hanno annunciato oggi il rinnovo della propria collaborazione attraverso il “Team Cormorant”. Originariamente costituito a supporto dell’attuale programma elicotteristico SAR (Search and Rescue, ricerca e soccorso) canadese, il Team Cormorant è pronto ad offrire la miglior soluzione per il futuro ammodernamento della flotta di elicotteri AgustaWestland EH101, denominati in Canada CH-149 Cormorant e impiegati dall’Aeronautica Militare canadese.

Il programma di ammodernamento prevede anche l’espansione della flotta attraverso la riconfigurazione di alcuni AW101 recentemente acquisiti dal Governo canadese che verrebbero ad aggiungersi agli elicotteri Cormorant già operativi. Il Team Cormorant è formato da Leonardo, che ha prodotto le macchine attraverso la sua divisione Elicotteri, da IMP quale prime contractor per i servizi di supporto e manutenzione e da altre importanti aziende canadesi che forniranno, unitamente a servizi di assistenza tecnica, alcuni importanti componenti, tecnologia, sistemi, simulazione e addestramento. La soluzione proposta dal Team Cormorant in risposta al programma Cormorant Mid-Life Upgrade (CMLU) consentirebbe la costituzione della flotta di elicotteri da ricerca e soccorso più avanzata al mondo, in grado di soddisfare le esigenze di missione della Forza Armata per i prossimi 25 anni. Il programma si basa sulla combinazione dell’attuale flotta di 14 elicotteri Cormorant con le ulteriori unità ottenute dal Governo canadese attraverso l’acquisizione dei VH-71, ovvero la speciale versione di AW101 originariamente prevista per il trasporto presidenziale USA e oggi basati presso IMP ad Halifax. L’aggiornamento e la conversione della flotta si presenterebbe quindi come una soluzione unica condivisa tra tutti gli elicotteri dotandoli della medesima avionica e degli stessi sistemi di missione allo stato dell’arte oltre a radar, sensori e avanzati sistemi ottici e di rilevamento. Il Governo canadese ha recentemente ricordato la rilevanza di tale programma,sottolineando come l’attuale flotta di Cormorant svolga missioni di ricerca e soccorso di fondamentale importanza per la popolazione canadese. L’implementazione del programma consentirebbe un significativo salto in avanti in termini di capacità ed efficacia operativa riportando il centro delle operazioni di ricerca e soccorso elicotteristiche presso la base di Trenton a copertura di un’area che va dalla regione dei Grandi Laghi fino all’Alto Artico. La soluzione avanzata dal Team Cormorant offre inoltre significative riduzioni in termini di costi e prevede interventi di riconfigurazione senza la riduzione della disponibilità operativa dell’attuale flotta di elicotteri per ricerca e soccorso, consentendo l’espansione del servizio con l’aggiunta di una quarta base. “Grazie al progetto del Team Cormorant, Leonardo potrebbe assicurare al Canada l’ottenimento di significativi benefici tecnologici e industriali con il trasferimento nel Paese di nuove capacità e conoscenze, creando e sostenendo sul territorio oltre 360 posti di lavoro altamente qualificati”, ha dichiarato John Ponsonby, Leonardo Helicopters UK Managing Director. “Il programma di aggiornamento e conversione dei Cormorant potrà dotare il Canada della più avanzata flotta di elicotteri per ricerca e soccorso al mondo, destinata a mantenere tale capacità per anni e rappresentando la scelta migliore per il Paese”. “IMP ha fornito servizi di supporto per gli elicotteri da ricerca e soccorso CH-149 Cormorant fin dal 2000. Le macchine sono impiegate dall’Aeronautica Militare canadese in tutto il Paese, svolgendo un compito cruciale per il salvataggio di cittadini in serio pericolo. Quella dei Cormorant ha accumulato più ore di volo di qualsiasi altra flotta di AW101 al mondo e richiede ora un ammodernamento che permetta continuità di servizio in futuro, all’insegna del miglior rapporto costo/efficacia” ha sottolineato David Gossen, Presidente di IMP. “Il Canada ha ora una straordinaria opportunità per potenziare ulteriormente i servizi di ricerca e soccorso nella parte centrale e settentrionale del proprio territorio e oltre, attraverso la conversione dei VH-71”. Leonardo e IMP illustreranno la loro soluzione per l’aggiornamento e la riconfigurazione della flotta elicotteristica nel corso del Salone internazionale CANSEC ad Ottawa dal 31 maggio al primo giugno, presso le rispettive aree espositive (Leonardo Booth 1511, IMP Booth 813).

Immagine: © Crown Copyright

Autore: Master Corporal Johanie Maheu, 14 Wing Imaging – Greenwood, NS

A giorni la firma per quattro ulteriori ICH-47F destinati all’AVES

Dovrebbe essere finalizzato a giorni il contratto per l’acquisto dei quattro esemplari dell’elicottero ICH-47 F Chinhook per l’Aviazione dell’Esercito Italiano.

Si tratta dei quattro esemplari che erano stati opzionati alla firma del contratto per la fornitura dei primi sedici che sono in fase di immissione in servizio. Questi ultimi quattro elicotteri saranno nella versione ER , Extended Range, ed entreranno in servizio con il 3°Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “Aldebaran”. A differenza degli esemplari che li stanno precedendo, questa versione destinata all’impiego delle Forze Speciali, sarà dotata di serbatoi esterni maggiorati, che con l’eliminazione di quelli ausiliari collocati all’interno del vano di carico ne aumenteranno il volume utilizzabile per il trasporto di atrezzature o personale, e di sonda per il rifornimento in volo.

Nell’immagine, © Marco Meschino, un ICH-47 F dell’AVES

Trentino: la Provincia si attiva per la sostituzione dell’AW139 incidentato a marzo

La difficoltà nel trovare un rimpiazzo per l’elicottero incidentato lo scorso marzo, unita alla necessità di fermo per manutenzione dell’altro AW139, rendono urgente la ricerca un mezzo da affiancare al Dauphin a disposizione dell’elisoccorso trentino.

Si sta rivelando più difficile di quanto si immaginava per la Provincia di Trento trovare un elicottero destinato a sostituire l’elicottero protagonista dell’incidente sul Monte Nambino tanto che ricerca è stata allargata oltre i confini europei. La prossima necessità di un fermo programmato per l’altro AW139 che si dovrebbe protrarre quasi sino a fine giugno rischia di lasciare il Dauphin del nucleo come unico elicottero disponibile per compiti HEMS.

L’arrivo della bella stagione, con il considerevole aumento della popolazione dovuta all’afflusso di turisti, e la chiusura di alcuni reparti, i più citati in rete sarebbero vari “Punti Nascita”, sta animando il dibattito politico in Provincia. Come misura “tampone” si è deciso per il noleggio di un EC145T2 con equipaggio sino a fine giugno quando l’AW139 superstite rientrerà dalla manutenzione programmata e, secondo le speranze della Provincia, dovrebbe essere reperito un altro AW139 che farà tornare l’organico di elicotteri HEMS del nucleo trentino all’organico completo. L’Ec145T2 sarà fornito da Elifriulia che ha ricevuto il suo primo esemplare di questo modello a fine 2016.

Nell’immagine, l’AW139 I-TNCC protagonista dell’incidente dello scorso mese di marzo.

Incidete in Val Pusteria: precipita un Enstrom 480B. Morto il pilota

Un Enstrom 480B con immatricolazione statunitense N480W pilotato da un cittadino austriaco è precipitato il 10 maggio sulle montagne dell’Alto Adige, nei pressi di Fundres, in val Pusteria. Il pilota, un cittadino austriaco, solo a bordo, è deceduto nell’mpatto.

Il pilota, Wolfgang an der Lan Hochbrunn di 75 anni e residente a di Salisburgo, era decollato da Bolzano, diretto in Austria, quando si è schiantato contro una parete dei Monti di Fundres, non lontano dal Brennero.

Sull’incidente, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un’inchiesta.

Nell’immagine, © James, un elicottero dello stesso modello di quello coinvolto nell’incidente

L’Aeronautica Militare collauda l’eliporto per il G7 di Taormina

Collaudata oggi a Taormina, presso la piscina comunale, la prima piazzola elicotteri realizzata dal 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari  per agevolare gli spostamenti dei partecipanti al G7 di Maggio.

A bordo dell’HH139 del 15° Stormo il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, che ha colto l’occasione per incontrare il personale ancora occupato nella fasi conclusive dei lavori assegnati alla Forza Armata. Nello specifico si tratta di una seconda elisuperficie, in località Piano Porto, e della manutenzione del Palazzo dei Congressi che sta avvenendo  in stretta sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
La proficua collaborazione con il Commissario Straordinario per la realizzazione dei lavori a Taormina, con le Amministrazioni regionali, provinciali e comunali ha permesso di mantenere gli impegni assunti nel rispetto dei tempi.
“Ho portato il saluto del Capo di Stato Maggiore della Difesa,  Generale Graziano,  a tutti i militari delle varie Forze Armate che operano in pieno spirito interforze, già da alcuni mesi, per rendere disponibili strutture logistiche indispensabili allo svolgimento di un evento di primaria importanza per il Paese.
Al G7 di Taormina, in un rapporto di stretta sinergia  con le Forze di Polizia, le Forze Armate saranno presenti con quasi 3000 militari per garantire la sicurezza come già avvenuto in passato durante grandi eventi quali Expo e Giubileo, coordinamento che ne ha consentito la perfetta riuscita”, ha detto il Generale Vecciarelli.

Immagini: (© Aeronautica Militare Italiana), alcune viste dela nuova struttura.

Si ringrazia l’Aeronautica Militare, 2° Ufficio “Pubblica Informazione – Relazioni con i media giornalistici” per il comunicato stampa.


Villa Guardia: il 20 maggio Open Day della base dell’elisoccorso e del 118

Sono in programma quattro visite guidate con il personale sanitario, tecnico, aeronautico e del Soccorso Alpino. E’ obbligatoria la prenotazione alla mail comunicazione@asst-lariana.it

COMO, 5 MAGGIO 2017 – Un viaggio nel cuore del soccorso. Sabato 20 maggio aprirà per la prima volta alla cittadinanza la Base dell’Elisoccorso e della Soreu (Sala operativa regionale emergenza urgenza) dei Laghi – 118 con sede a Villa Guardia (via Firenze 118, di fronte a Cartocci Strade).

Per un giorno i medici, gli infermieri, i tecnici, il personale aeronautico e quello del Soccorso Alpino illustreranno i meccanismi che sono alla base della complessa macchina che governa gli interventi sanitari. Dalla chiamata al NUE 112, alla gestione della telefonata da parte della centrale del 118 fino all’attivazione delle équipe e dei mezzi di terra e dell’elicottero per il trasporto in ospedale.

L’iniziativa, organizzata da AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza e dall’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana insieme a Babcock Mission Critical Service Italia S.p.A. e alla XIX Delegazione Lariana del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), prevede quattro visite guidate alle 9, alle 11, alle 14 e alle 16. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail a comunicazione@asst-lariana.it. Chi si iscrive dovrà indicare la fascia oraria di preferenza, il numero dei partecipanti e i loro nomi e cognomi.

Ogni visita guidata inizierà con un momento di accoglienza nell’Aula Formazione della Base e proseguirà nell’area esterna dove gli ospiti, accompagnati dagli esperti del soccorso, potranno scoprire da vicino i mezzi utilizzati nell’attività sul territorio, quelli per le maxi emergenze, l’elicottero AW 139 in dotazione dallo scorso anno alla base comasca, e la tecnologia Nvg (Night vision Goggles) per il volo notturno. Non mancherà la possibilità di incontrare gli alpinisti del Soccorso Alpino, anche con i cani che si utilizzano per la ricerca di persone in caso di valanga.

A tutti i partecipanti sarà regalato il libro “Tra terra e cielo – I 30 anni dell’Elisoccorso a Como” (ed. Effegiemme – 2016), scritto dalle giornaliste Francesca Guido e Francesca Indraccolo.

La Base di Villa Guardia

Operativa dal luglio 2011, la Base di Villa Guardia ha accolto il coordinamento e la gestione delle attività del settore extra-ospedaliero precedentemente collocati a Erba e ospita la Soreu dei Laghi, a cui afferiscono le chiamate di soccorso sanitario – circa 500 al giorno – dal territorio delle province di Como, Varese e Lecco e dall’area del Legnanese. La struttura accoglie anche la Guardia Medica e l’Elisoccorso per attività HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), HHO (Helicopter Hoist Operation), che prevede l’impiego di tecniche quali l’hovering e il verricello, e SAR (Search and Rescue).

La sede è intitolata a Daniele Chiappa, alpinista, che per un decennio è stato il responsabile tecnico della centrale operativa del 118 di Como, e a Corrado Malaspina, chirurgo dell’ospedale Sant’Anna stroncato da una malattia nel 1995, a 47 anni.

La Base è gestita dall’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana (ex Azienda Ospedaliera “Ospedale Sant’Anna”), che è proprietaria del bene immobile, mentre l’attività del soccorso territoriale nella sua più estesa interpretazione è completamente in capo all’AREU che ne assume direzione e oneri.

Tecnologica, ecologica e antisismica, la Base si sviluppa su un’area di 300mila metri quadri. E’ composta da due edifici collegati tra loro, un hangar con annesso un magazzino deposito con i materiali per le “grandi emergenze”, un altro per il materiale sanitario, autorimesse per i mezzi di emergenza, una piazzola di atterraggio/decollo per gli elicotteri e una seconda in attesa delle certificazioni.

La struttura dispone inoltre di servizi come centrale radio e meteo per la gestione del volo degli elicotteri nonché di servizi tecnologici – informatici per gli operatori preposti all’attività di gestione dell’emergenza e della base h 24 per la sosta e il volo degli elicotteri. Completano il quadro locali tecnici, la sala di controllo, spazi per il personale di volo e per che si occupa dell’assistenza a terra, sale per la formazione, un distributore di kerosene con due serbatoi interrati da 9mila litri ciascuno e un sistema di ponti radio.

L’AW119Kx con Simone Moro in Nepal

Due protagonisti di successo per un demo tour in Nepal di due settimane: l’elicottero AW119Kx di Leonardo e Simone Moro, l’unico alpinista della storia ad avere raggiunto quattro cime di 8.000 metri nella stagione invernale. L’obiettivo è di dimostrare le capcità operative dell’AW119Kx all’altitudine di 24 mila piedi, per svolgere missioni di elisoccorso a quote sinora inimmaginabili.

Il demo tour sarà suddiviso in due parti: nel corso della prima settimana, per testare alcune caratteristiche dell’AW119Kx, saranno simulate missioni di trasporto passeggeri tra la capitale del Nepal, Katmandu (4200ft), e diversi campi base situati nell’area circostante ma a quote più elevate. Nel corso di questa fase sarà anche possibile, per alcuni potenziali clienti, partecipare alle missioni e provare così le capacità dell’elicottero. La seconda settimana sarà invece dedicata ad attività di lavoro aereo ad alta quota, tra cui diversi test per il trasporto di carichi con il gancio baricentrico.

Le news relative al Tour potrano essere seguite attraverso i profili Twitter di Leonardo e di Simone Moro.

Immagine © Leonardo: Simone Moro e l’AW119Kx presso il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide situato ai piedi del versante nepalese dell’Everest.