Due gravi incidenti hanno coinvolto elicotteri negli ultimi giorni.

Il primo è occorso domenica 9 novembre ed ha visto protagonista l’AW109S marche I-CLMH che è precipitato in una zona al confine tra le province di Arezzo e Pesaro, tra le località di Frisciano e Badia Tebalda, vicino al Lago di Montedoglio.

L’elicottero, partito dall’aeroporto di Venezia-Lido, ha perso il contatto radar dopo che i piloti avevano lanciato un allarme per un’avaria al motore. Il relitto, carbonizzato, è stato ritrovato la mattina seguente, lunedì 10 novembre.

Entrambi gli occupanti a bordo, i due imprenditori toscani Mario Paglicci (77 anni) e Fulvio Casini (67 anni), sono deceduti nell’impatto.

Il secondo incidente, avvenuto nella mattinata di venerdì 14 novembre nelle campagne di Casalromano in provincia di Mantova, quando l’EC135, marche I-LASH di Heliwest, probabilmente a causa della fitta nebbia che insisteva sulla zona, ha impattato un cavo dell’energia elettrica in una zona rurale.

Il pilota, unico occupante del velivolo, è deceduto nell’incidente. Si chiamava Marco Eusebio Pavan, 56 anni, originario di Torino e residente ad Isola d’Asti.

L’elicottero era decollato da Costigliole d’Asti ed era diretto all’aeroporto di Verona. 

Per tutti e due i casi l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause dell’accaduto.