TAKETOMBO “Oltre le nuvole fino al tetto del mondo”

Taketombo.
Al colpo sembra un abitante di qualche sperduto villaggio, di qualche sconosciuto stato, nel cuore dell’africa nera.
Niente di tutto ciò!
Cos’è lo scoprirete anche voi come l’ho scoperto io. E ha un suo perché.
No dai, scherzavo! E’ un giocattolo giapponese di 2500 anni fa, i cui principi precorrono la vite aerea di Leonardo e il moderno elicottero.
Libri tecnici ne abbiam letti tanti.
Libri storici ne abbiam letti tanti.
Diari di viaggio ne abbiam letti tanti.
Novelle ne abbiam lette tante.
Questo racconto è un insieme di tutte queste cose e forse qualcuna in più, con qualche ingrediente in più, che forse ora mi sfugge. O va ad interpretazione e gusto personale per ognuno di noi. Molte cose ci sono scritte. Molte altre, solo accennate, si fanno immaginare. Meriterebbero altrettante pagine. O forse no. Dipende. Il libro di Andrea Liotti è il diario di viaggio di un volo di consegna di un AW-139 da Vergiate al lontanissimo Nepal. Solo tre personaggi. No cinque. A pensarci bene sei. Pilota, copilota e tecnico di bordo e le loro avventure (qualche volta peripezie) durante i 13 giorni di viaggio. Ma, oserei dire, soprattutto Lui. Il 139!
E due ombre fuori onda che aggiungono sapore al tutto. Più tutta una nuvola di comparse che appaiono e scompaiono più o meno discretamente lasciando dietro di sé colori e sfumature che ben tratteggiano una variegata e sempre cangiante cornice della vicenda principale. Sullo sfondo i paesaggi e le genti via via incontrati. E al di sopra di tutto la macchina. Senza dimenticare chi l’ha progettata, costruita, collaudata e venduta. Anche i luoghi e le situazioni, a volte molto simili ma mai uguali, la dicono lunga sulle difficolta’ incontrate strada facendo. Superate con grande preparazione professionale ma anche con grande umanita’ dai nostri protagonisti, che ci accompagnano per mano per tutto il percorso. Nessuna illustrazione. Andrea lascia al lettore la liberta’ di immaginare gli scenari, i colori, la meteo e i profumi dei luoghi attraversati.
Comodo e necessario il glossarietto che capitolo per capitolo fuga i quesiti che il lettore può porsi leggendo di cose che ovviamente prevedono qualche passaggio un pò “tecnico”.
Molto carina l’idea di affiancare alla narrazione principale, una storiella collaterale che accenna brevi episodi (con protagonista Leonardo) che chiudono il cerchio tra realtà e fantasia.
L’autore oltre che tale è anche personaggio molto autorevole nell’ambiente. Nel senso che ha ben dotati titoli per scrivere ciò che scrive e ha una storia personale, riassunta nel suo curriculum, al quale nulla si può aggiungere e le cose che scrive giungono mediate solo dalla sua innata simpatia.
Ma anche questo lo scoprirete leggendo.
Invogliarvi a leggerlo senza anticiparvi quasi niente non e’ stato facile. Penso e spero di esserci riuscito. Poi mi saprete dire. Vi posso solo dire che io l’ho letto d’un fiato!
Giuliano Provera
TAKETOMBO Oltre le nuvole fino al tetto del mondo
di Andrea Liotti



