{"id":7633,"date":"2019-04-15T22:04:16","date_gmt":"2019-04-15T21:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.elicotteriweb.it\/?p=7633"},"modified":"2019-04-15T22:04:16","modified_gmt":"2019-04-15T21:04:16","slug":"il-nuovo-drone-rega-vola-e-cerca-autonomamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.elicotteriweb.it\/?p=7633","title":{"rendered":"Il nuovo drone Rega vola e cerca autonomamente"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"287\" src=\"https:\/\/www.elicotteriweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Rega_Drohne_6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7634\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>In occasione della sua conferenza stampa annuale, oggi la \nRega ha presentato un nuovo mezzo d&#8217;intervento per la ricerca di persone\n disperse. Il nuovo drone sviluppato dalla Rega \u00e8 in grado di sorvolare \nin modo autonomo vaste superfici di ricerca ed \u00e8 dotato di diversi \nsensori, come ad esempio una termocamera. Cos\u00ec in futuro sar\u00e0 \ndisponibile un ulteriore mezzo per localizzare persone che necessitano \nd&#8217;aiuto.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da circa un anno e mezzo la Rega sta lavorando \nal proprio progetto drone. In futuro il drone sar\u00e0 utilizzato come \ndispositivo supplementare nelle operazioni di ricerca di persone \ndisperse, ferite o malate, ad esempio quando condizioni di scarsa \nvisibilit\u00e0 impediscono il ricorso ad un elicottero di soccorso. Simili \ninterventi avranno luogo in stretto contatto con gli altri partner \nd&#8217;intervento, in particolare con le autorit\u00e0 di polizia preposte. \nNell&#8217;attesa che il sistema di droni possa essere impiegato in operazioni\n di ricerca, a partire dal 2020, sono previsti ulteriori voli di prova \ndi ampia portata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ampliamento sensato del campo di applicazione<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00abFin\n dalla sua fondazione la Rega impiega le pi\u00f9 moderne tecnologie per \nmigliorare costantemente il soccorso aereo e prestare aiuto a sempre pi\u00f9\n persone in emergenza\u00bb afferma il CEO Ernst Kohler. \u00abSono convinto che \nil sistema di droni amplier\u00e0 ulteriormente lo spettro d&#8217;interventi della\n Rega\u00bb aggiunge Kohler. Nello sviluppo del sistema droni la Rega ha \ntenuto conto della sua esperienza di decenni in innumerevoli operazioni \ndi ricerca. Solo lo scorso anno la Rega ha compiuto circa 160 interventi\n di ricerca, perch\u00e9 vi era il fondato sospetto che una persona avesse \nbisogno di aiuto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prendere l&#8217;iniziativa<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00abFin dai suoi \nesordi, abbiamo seguito lo sviluppo della tecnologia dei droni e abbiamo\n avuto subito la convinzione che i droni potessero fornire un supporto \nsoprattutto nelle operazioni di ricerca\u00bb dichiara Sascha Hardegger, capo\n del settore elicotteri e responsabile del progetto droni. Sul mercato \nnon esiste ancora un sistema di droni in grado di soddisfare tutti i \nrequisiti della Rega. In particolare oggi non esiste la possibilit\u00e0 di \ndispiegare un drone relativamente piccolo, leggero e flessibile su una \ndistanza di diversi chilometri e per diverse ore d&#8217;intervento, senza un \ncontatto visivo diretto con il pilota del drone. \u00abAbbiamo perci\u00f2 preso \nl&#8217;iniziativa e sviluppato il drone Rega assieme a partner adatti\u00bb spiega\n Hardegger. Da circa un anno e mezzo la Rega lavora intensamente al \nproprio progetto dei droni, con l&#8217;obiettivo di poter disporre presto di \nun ulteriore dispositivo per le operazioni di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il drone ha le sembianze di un mini elicottero<\/h3>\n\n\n\n<p>Con\n le sue tre pale rotoriche e un diametro del rotore di poco pi\u00f9 di due \nmetri, il drone sembra un mini elicottero e non ha molto in comune con i\n multirotori disponibili in commercio. Durante un&#8217;operazione di ricerca \nvola ad un&#8217;altitudine compresa fra gli 80 e i 100 metri, grazie alla \nnavigazione satellitare, attraverso ampie aree di ricerca precise e \nautonome su una rotta definita. \u00c8 in grado di rivelare ed evitare in \nmodo indipendente altri velivoli o ostacoli, come cavi o elicotteri. Ci\u00f2\n \u00e8 garantito dai sistemi d&#8217;allarme anticollisione e da numerosi dati \nmemorizzati a bordo, come la topografia del terreno e la banca dati \ndegli ostacoli. Il drone non sar\u00e0 utilizzato in aree densamente popolate\n o in prossimit\u00e0 di aeroporti. \u00c8 anche dotato di un paracadute di \nemergenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sensori a bordo per la localizzazione di persone disperse<\/h3>\n\n\n\n<p>Diversi\n sensori a bordo del drone consentono di localizzare le persone \ndisperse, compresa una termocamera. I loro segnali e quelli della \ntelecamera per luce diurna sono classificati in tempo reale a bordo del \ndrone utilizzando un software intelligente. Questo software \u00e8 stato \nsviluppato in collaborazione con il Politecnico federale di Zurigo. Il \ndrone trasmette le aree dell&#8217;immagine in cui l&#8217;algoritmo &#8220;sospetta&#8221; la \npresenza di una persona in base al tipo di pixel all&#8217;operatore a terra, \nche le controlla manualmente. Nella ricerca di persone ferite o malate, \nanche il sistema integrato di localizzazione dei telefoni cellulari \ncostituisce un supporto: questo permette al drone di localizzare un \ntelefono cellulare in aree disabitate a poche centinaia di metri di \ndistanza e quindi di avere ottime probabilit\u00e0 di trovare il suo \nproprietario. Il prototipo di questo dispositivo \u00e8 attualmente in fase \ndi test in collaborazione con la polizia, responsabile delle ricerche di\n emergenza per le persone scomparse. Particolare attenzione viene \nprestata alla protezione dei dati sensibili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il drone come complemento<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00abSebbene\n il drone sia senza pilota e possa volare autonomamente, \u00e8 comunque \nnecessario un equipaggio dei droni ben addestrato, composto da un \noperatore e da un pilota, che coordini la ricerca con le varie squadre \nd&#8217;intervento e utilizzi il drone in modo sensato\u00bb, spiega Sascha \nHardegger. \u00abSolo l&#8217;interazione di tutte le forze d&#8217;intervento coinvolte \nsul posto \u00e8 promettente nelle difficili ricerche di persone. In alcuni \ncasi, il drone sar\u00e0 un buon complemento, ma non un sostituto \ndell&#8217;elicottero Rega e del suo equipaggio. Se la ricerca di una persona \nferita o malata avr\u00e0 successo, anche in futuro saranno necessari \nl&#8217;elicottero Rega o altri mezzi d&#8217;intervento per prestare soccorso o \nassistenza medica al paziente\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.elicotteriweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Rega_Drohne_4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7635\" srcset=\"https:\/\/www.elicotteriweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Rega_Drohne_4.jpg 640w, https:\/\/www.elicotteriweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Rega_Drohne_4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.elicotteriweb.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Rega_Drohne_4-480x320.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption><em>Due operatori della REGA preparano il drone per una missione<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Testo ed immagini Copyright REGA &#8211; Guardia Aerea Svizzera di Soccorso<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della sua conferenza stampa annuale, oggi la  Rega ha presentato un nuovo mezzo d&#8217;intervento per la ricerca di persone  disperse. 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