Un “Puma” sul tetto d’Italia
Grazie all’utilizzo di un elicottero Super Puma della società svizzera Eagle Helicopter, nella giornata di ieri è stata posata a Milano la parte terminale del pennone, definito “Spire”, della Torre Garibaldi che diviene così con i suoi 230 metri il più alto edificio d’Italia.
L’operazione, ha tenuto i milanesi con il naso all’insù per tutta la mattinata. Sono stati portati, con diversi viaggi, in cima alla struttura, gli ultimi venti metri di traliccio che nei prossimi giorni verranno “avvolti” da un rivestimento metallico. Da qui il nome Spire. L’elicottero ha operato dal cantiere ai piedi della torre dove erano stati disposti i vari componenti che una volta posizionati in quota sono stati fissati da una squadra di operai “acrobati”, i quali terminata l’operazione, hanno raccolto insieme al pilota, gli applausi della numerosissima “platea” di spettatori che si era raccolta nelle vicinanze.
La sequenza dell’operazione è stata documentata in questo Fotoreport




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