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Primo AW169 offshore in Europa quasi pronto per la consegna a Heliservice International GmbH

Leonardo sta completando i collaudi del primo AW169 per impieghi offshore in Europa prima della consegna alla società tedesca Heliservice International GmbH che è prevista per il prossimo autunno.

L’elicottero, ordinato lo scorso ottobre,sarà destinato alle operazioni di manutenzione da svolgersi sui campi per la produzione di energia eolica nel Mare del Nord grazie al verricello di cui è dotato che consentirà la discesa di tecnici direttamente sulle turbine sia offshore che sulla terraferma. L’introduzione dell’AW169 nella flotta di Heliservice International GmbH, che ha già introdotto recentemente anche esemplari di AW139, rappresenterà un salto qualitativo nelle operazioni utility grazie all’innovazione tecnologica e gli elevati standard di sicurezza garantiti da un progetto di ultima generazione. L’esemplare che sta volando in questi giorni nelle mani dei collaudatori di Leonardo porta le marche provvisorie italiane I-EASV e lascia intravvedere già l’immatricolazione tedesca che sarà D-HHTJ.

 

Immagini: © Giacomo Pipoli, l’AW169 di Heliservice International GmbH ripreso nei cieli lombardi durante uno dei voli di collaudo.

 

Milano, spostamento in vista della base HEMS

Pare prossimo un nuovo ricollocamento della base dell’elisoccorso milanese dall’aeroporto di Bresso all’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Lo spostamento sarebbe dettato dall’esigenza di avere il servizio ubicato su di un’area di proprietà della Regione Lombardia, cosa che porterebbe dei risparmi sia sulle tasse di concessione dell’area aeroportuale richieste da ENAC che sui canoni di affitto dei moduli abitativi collocati a Bresso.

La nuova sede è stata individuata nell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, che nel 2012 ospitò temporaneamente la base HEMS spostata in occasione VII Incontro Mondiale delle Famiglie tenutosi proprio sull’aeroporto di Bresso. Accordi sono stati già presi tra AREU, l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza lombarda, e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo con la stipula di un contratto di comodato della durata di venti anni, cosa che permetterà ad AREU una pianificazione di investimenti per la ottimale gestione del servizio. Lo spostamento non sarà comunque immediato perchè bisognerà provvedere alla sistemazione dell’ex convitto infermieri che ospiterà il personale della base HEMS ed il posizionamento di una rimessa per l’elicottero. Elicottero che stando a voci trapelate sta per essere sostituito con un modello di dimensioni più contenute rispetto all’attuale AW139.

Immagine: © Giacomo Pipoli, l’AW139 EC-KLC, attualmente titolare a Milano, in decollo da Bresso.

NATO Tiger Meet 2016, fotoreport di Alfonso Mino

E’ online un fotoreport di Alfonso Mino sulla partecipazione di mezzi ad ala rotante all’edizione 2016 del Tiger Meet, la manifestazione/esercitazione che vede partecipare i reparti delle forze armate dell’Alleanza Atlantica che recano la tigre, o un felino, nel proprio emblema e che si sono riuniti nella della Tiger Association nata il 19 luglio 1961.

L’edizione 2016 si è svolta sulla base aerea di  Saragozza, Spagna, sede dell’Ala15 (il 15° Stormo) dell’Aeronautica Spagnola, tra il 16 ed il 27 maggio.

Qui potete trovare le immagini riprese lo scorso maggio a Saragozza da Alfonso Mino.

Precipita uno dei prototipi del Bell 525 Relentless. Deceduti i due piloti collaudatori.

Un incidente è occorso lo scorso 6 luglio ad uno dei prototipi del nuovo modello di elicottero medio di Bell, il 525 Relentless, durante un volo di collaudo causando la morte dei due piloti a bordo.

Le cause dell’incidente, avvenuto in Texas nella contea di Ellis, poco a sud di Dallas/Fort Worth, sono ancora in corso di investigazione da parte delle autorità aeronautiche. Il Bell 525 Relentless è il prodotto più avanzato del costruttore statunitense con i prototipi impegnati nei collaudi dei sistemi di bordo e delle prestazioni che porteranno alla certificazione del primo elicottero civile dotato di comandi Fly by Wire. L’esemplare coinvolto nell’incidente è il FTV1 (Flight Test Vehicle 1) marche N525TA, primo prototipo che volò nel luglio 2015.

Questo incidente è il secondo che tocca il programma dopo quello che aveva visto come protagonista un Bell 214ST che, mentre stava compiendo dei collaudi del gruppo trasmissione-rotore del nuovo modello, andò perduto nell’agosto 2012 a causa del distacco del rotore di coda.

Immagine: (©2015 Bell Helicopter Textron Inc.) L’esemplare perduto ripreso nel momento del suo primo decollo.

Bud Spencer (Carlo Pedersoli) 1929-2016

E’ decollato per il suo ultimo volo nella serata di ieri Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, il protagonista di decine di film dalla fine degli anni’60 a quasi i nostri giorni. Era anche un pilota di elicotteri.

Nuotatore olimpionico di successo, nei cento metri stile libero è entrato nella storia per essere stato il primo italiano a infrangere la barriera del minuto netto, pallanuotista e rugbista, troverà però grazie al cinema la consacrazione e la fama quale interprete di numerosi film del filone spaghetti-western in coppia con Terence Hill con cui poi proseguirà ad interpretare il personaggio del burbero difensore dei deboli che risolve tutti i problemi con dei sonori schiaffoni.

Sarà nel corso delle riprese del film ” …più forte ragazzi!: che Bud, dopo aver visto in diverse scene lo stuntman-pilota effettuare le manovre, su propria iniziativa e lasciando tutti di stucco spiccò il volo con l’aereo manovrando i comandi da solo e senza aiuti. Lo stesso Bud Spencer ricorda il terrore del produttore in quei momenti. L’atterraggio, “a quaglia” (cioè effettuato a “balzi” sulla pista fino a fermarsi), fortunatamente riuscì. In seguito a quest’esperienza coltiverà la passione per il volo; Carlo Pedersoli possedeva infatti il brevetto sia per l’elicottero, con cui ha collezionato 1.000 ore di volo, sia per gli aerei, con cui ha volato per 2.000 ore e che ha continuato a pilotare fino alla sua morte.

Bud Spencer mentre pilota un elicottero nel film “Nati con la camicia” del 1983.

Buon volo, Bud!!!

Fonte: i dati sull’attività di volo di Bud Spencer sono tratti dalla pagina a lui dedicata su Wikipedia

Il 72° Stormo brevetta due nuovi Piloti Militari del Corso Marte V

Venerdì 23 Giugno, nel piazzale antistante il Circolo Ufficiali del 72° Stormo di Frosinone, si è svolta la cerimonia di consegna dei Brevetti di Pilota Militare a due frequentatori del Corso Marte V secondo il nuovo iter addestrativo differenziato. Tale iter prevede il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare direttamente su linea elicotteri presso la Scuola di Volo dell’Aeronautica Militare. Hanno conseguito la prestigiosa Aquila ‘turrita’, segno distintivo dei Piloti Militari, il Ten. Pilota Filippo C. ed il Ten. Pilota Ismaele S..

La sobria cerimonia è stata presieduta dal Comandante del 72° Stormo, Col. Pilota Antonio Felicissimo alla presenza di familiari, amici e colleghi dei due frequentatori. Importante la partecipazione del Dott. Francesco Calamai che ha personalmente consegnato ai due Tenenti un esemplare del nuovo orologio dell’Aeronautica Militare in dotazione ai Piloti Militare della Forza Armata. Una delle particolarità dell’orologio è la cassa forgiata attraverso la fusione di particolari di turbina del motore J79 che equipaggiava gli storici velivoli F104. I prodotti realizzati da Francesco Calamai sono il frutto di una grande passione per il mondo del volo che è legata da una importante storia familiare. Il padre Giosuè, Capitano Pilota di caccia della Regia Aeronautica Militare Italiane, è un eroe della Seconda Guerra Mondiale. Il nome di Calamai continua così a volare al polso dei piloti dell’Aeronautica Militare.

Il corso seguito dai due Tenenti è stato molto impegnativo ed ha previsto una fase teorica su materie aeronautiche generali con rispettivi esami finali, una fase teorica su elicottero TH-500B ed una fase teorica su elicottero UH-139, missioni addestrative su simulatore di volo, missioni volative su elicottero TH-500B e su elicottero UH.-139 ed una fase al simulatore per il corso Multi-Crew-Cooperation (MCC).
Particolarmente sentito ed emozionante è stato il discorso del neo brevettato Ten. Filippo C., capo corso del Corso BPME, il quale tra le altre cose ha sottolineato che “…abbiamo avuto soddisfazioni che forse solo la linea dell’ala rotante può concedere ad un pilota per l’eccezionale versatilità delle sue macchine e per almeno un altro suo prezioso privilegio: quello di essere una linea in cui si opera non come singoli ma in un equipaggio con il quale condividere le migliori capacità individuali per ottenere però un obiettivo comune…”. Il Ten. Filippo C. ha ricordato che “…fin dal nostro arrivo siamo stati accolti in un ambiente familiare…trattare noi frequentatori da colleghi più giovani, più che da allievi, pur rispettando i rispettivi ruoli, ha rappresentato per noi un punto di eccezionale forza di questa scuola…”. “Stiamo fisicamente lasciando la scuola ma non lasceremo col pensiero le persone che abbiamo conosciuto e con esse tutti i bei ricordi della nostra esperienza fra cui spiccano sicuramente le amicizie che abbiamo coltivato e l’eccezionale complicità dei legami affettivi che si è creata.”

Il Col. Antonio Felicissimo, nel suo discorso, ha evidenziato quanto sia importante il ruolo che i due Piloti andranno ad affrontare nel loro imminente futuro “…salvare vite umane è uno dei privilegi più grandi che si possano avere. Noi Piloti dell’Aeronautica Militare siamo particolarmente privilegiati perché siamo riusciti a fare della nostra passione la nostra vita ed il nostro lavoro…”. Il Comandante del 72° Stormo ha parlato con i due brevettati attraverso la sua personale esperienza di Pilota del Soccorso Aereo augurando loro di poter riempire le proprie vite di soddisfazioni vere e sincere. “…dopo un lungo iter, oggi finalizzate i vostri sforzi ottenendo a pieno merito l’Aquila turrita che rappresenta un punto d’arrivo nella vita di ogni pilota ma che al tempo stesso è un punto di inizio per la vostra vita professionale…”“Tutto il 72° Stormo partecipa con voi la gioia di questa giornata poiché, come avete sottolineato anche voi, il lavoro compiuto dagli uomini e dalle donne del Reparto è sicuramente parte importante del vostro attuale successo…la professionalità e la passione degli istruttori dello Stormo sono certo vi abbiano permesso di crescere non solo come Piloti ma anche come Uomini.”
Al termine della Cerimonia i due nuovi Piloti Militari dell’Aeronautica e tutti i convenuti si sono spostati presso il Circolo Ufficiali dove il tradizionale e goliardico brindisi aeronautico ha dato il benvenuto a questi giovani ragazzi che si accingono ad essere assegnati ai Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare che si occupano di Ricerca e Soccorso.
Il 72° Stormo e’ l’unica scuola di volo dell’Aeronautica Militare nel settore dell’ala rotante. Allo Stormo è assegnato il compito di formare i piloti di tutte le Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. Negli ultimi anni, la sempre maggiore richiesta di formazione da parte di Paesi Esteri, ha determinato un rapido processo di internazionalizzazione della Scuola di Volo Elicotteri di Frosinone che si appresta a diventare un punto di riferimento non più solo di carattere nazionale ma anche internazionale. Negli ultimi anni lo Stormo ha brevettato piloti provenienti dall’Afghanistan, dal Gibuti, dal Libano e dall’Albania; attualmente sono in fase addestrativa alcuni piloti provenienti dal Kuwait.

Immagine:( © Aeronautica Militare Italiana) Consegna ai neobrevettati, Ten. Pilota Filippo C. (a sinistra) e Ten. Pilota Ismaele S. (a destra), delle stampe con la silhouette del TH-500B da parte del Comandante del 208° Gruppo Volo.

Fonte: Cap. AArnn Pil. Carla Angelucci
Pilota Istruttore 208° Gruppo Volo
Ufficiale Addetto alla Pubblica Informazione
72° Stormo – Frosinone

 

Leonardo: vendite in giappone per elicotteri della famiglia AW109

Leonardo ha anninuciato la vendita di tre elicotteri appartenenti alla “famiglia” AW109 destinati ai servizi di emergenza giapponesi.

Si tratta di due AW109 Trekker destinati alla Polizia Metropolitana di Tokyo e di un AW109 GrandNew per la Kagoshima International Aviation che lo utilizzerà in compiti HEMS.

Per quanto riguarda l’AW109 Tekker, si tratta delle prime vendite di questo modello in Asia per compiti di polizia. Gli elicotteri entreranno in servizio nel 2017.

L’ordine per un esemplare di GrandNew è parte del programma denominato Doctor Heli finalizzato alla realizzazione di una moderna rete di servizi di eliambulanza per tutte le prefetture del Giappone. Il GrandNew di Kagoshima International Aviation dispone di una configurazione di missione dedicata con una cabina in grado di ospitare una barella e quattro posti per il personale medico. Il velivolo è inoltre dotato di un serbatoio ausiliario per estendere ulteriormente il raggio d’azione.

Attraverso  la  sua  sede  regionale  di  Tokyo, inaugurata  nel  2008, Leonardo-Finmeccanica ha  visto  da  allora crescere in modo significativo la propria presenza sul mercato elicotteristico giapponese. Ad oggi, oltre 150 elicotteri di vario tipo sono stati venduti da Leonardo-Finmeccanica in Giappone per vari compiti commerciali e  governativi  dei  quali oltre  80  della  serie  AW109  e più  di  40  per  missioni  di  pubblica sicurezza  e appartenenti ai modelli AW109, AW139 e AW101.

Nell’immagine © Leonardo-Finmeccanica, una rappresentazione pittorica dell’AW109 Trekker nei colori della Polizia giapponese ed un AW109 GrandNew del programma “Doctor Heli”.

“Un volo lungo quarant’anni”, articolo di Sergio Morari sul 40° anniversario dell’ALTAIR

Venerdì 20 maggio 2016, il 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito “ALTAIR” ha festeggiato due importanti tappe della sua vita operativa, il quarantesimo anniversario della sua fondazione, avvenuta il 20 gennaio del 1976 e il 1° Raduno organizzato dall’associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito di Bolzano, che ha voluto così riunire quanti hanno prestato servizio nel prestigioso Reparto nel corso di questi anni.

Su questo importante evento abbiamo pubblicato un articolo con un ampio corredo di immagini di Sergio Morari.

L’articolo è disponibile QUI