Non lasciamo soli i nostri fucilieri

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Incidente ad un AS350 B3 al seguito del Giro d’Italia, nessuna conseguenza per gli occupanti

Un mezzo di Elitellina, l’AS350 B3 marche I-CMSZ, è rimasto danneggiato presso l’elisuperficie dell’hotel Passo Pinei, a Castelrotto (BZ) sabato 21 maggio.

L’elicottero facente parte della flotta al seguito del 99°Giro d’Italia, dei quali due attrezzati per il servizio di ponte radio e altrettanti destinati ad effettuare le riprese video, ha impattato con la coda in fase di atterraggio. I danni sono consistiti nel parziale distacco della coda senza, fortunatamente comportare danni fisici per gli occupanti. L’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, ha aperto un’inchiesta sull’incidente.

Il 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “ALDEBARAN”, pubblicato articolo di Marco Meschino

Pubblicato un articolo di Marco Meschino che illustra i compiti le dotazioni e gli impieghi del 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “ALDEBARAN”, dell’Aviazione dell’Esercito.

Il 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “ALDEBARAN”, dell’Aviazione dell’Esercito, è strutturato per condurre Operazioni Speciali Aeree attraverso attività di volo altamente specializzate e peculiari condotte da proprie unità dedicate e addestrate che utilizzano tecniche e modi d’impiego non comuni alle forze aeree convenzionali, in ambiente semi permissivo, non permissivo e ostile. Attualmente, nell’assolvimento dei compiti assegnati, il 3° REOS opera a livello di Special Operations Air Task Group (SOATG), garantendo idonea capacità di comando e controllo delle unità specializzate e/o convenzionali di volo assegnate, joint (interforze) e/o combined (in ambito internazionale) per l’assolvimento di una missione speciale; oppure come Special Operations Air Task Unit (SOATU): unità elementare idonea a fornire supporto nella terza dimensione alle Operazioni Speciali. Le unità del REOS sono adeguatamente preparate per compiere tutti i compiti delle unità aeree multiruolo convenzionali in condizioni di alto rischio, dove non sia possibile o remunerativo l’impiego delle stesse per supportare la fulminea azione delle Forze Speciali impiegabili in operazioni ad alto livello strategico.

L’articolo è disponibile QUI

l’elisoccorso notturno decolla in Lombardia grazie alla sperimentazione dei campi sportivi illuminati

Milano, 18 maggio 2016 – Dal 30 giugno gli elicotteri dell’Azienda Regionale Emergenza Urgenza potranno atterrare di notte su 50 campi di calcio di tutto il territorio lombardo, ed entro la fine dell’anno il numero dei campi abilitati (i cosiddetti siti HEMS) salirà a 100.

Questo il risultato della sperimentazione avviata in Lombardia e presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e il Direttore Generale di AREU Alberto Zoli.

La sperimentazione ha riguardato l’avvio delle procedure e l’implementazione delle caratteristiche idonee a sviluppare l’attività HEMS notturna recependo le indicazioni della normativa europea, che autorizza l’utilizzo dei campi sportivi con determinate caratteristiche (dimensioni, illuminazioni, ostacoli, possibilità di accensione da remoto) come elisuperfici notturne adibite all’atterraggio degli elicotteri della flotta regionale, in modo da garantire una migliore risposta alla domanda di emergenza sanitaria del territorio.

AREU e INAER, società leader nelle attività di emergenza aerea che svolge il servizio di elisoccorso in Lombardia, hanno così individuato e censito oltre 200 campi sportivi in altrettanti Comuni di Regione Lombardia, decretandone idonei per la sperimentazione oltre 120, di cui 50 saranno già attivi entro fine giugno 2016,

Parallelamente, a supporto dell’attività di elisoccorso notturno, ha preso avvio e si espliciterà nei prossimi mesi l’impiego dei Visori Notturni (NVG) in dotazione ai piloti degli elicotteri regionali collocati nelle basi di Milano, Como, Bergamo e Brescia.

L’utilizzo dei visori notturni, unitamente all’implementazione delle rotte satellitari di precisione che svincolano la navigazione dai riferimenti da terra, consentirà di facilitare lo svolgimento del servizio nelle ore notturne, mettendo a disposizione dei piloti tecnologie avanzate affinché possano operare in condizioni di maggiore efficacia e sicurezza.

Consegnato il premio “Capitano Pilota Fausto Cecconi – Anno 2015” al 72° Stormo di Frosinone.

Giovedì 5 maggio, l’Associazione Arma Aeronautica, Sezione di Monterotondo-Mentana (Roma), con il patrocinio della Presidenza Nazionale, ha assegnato al 72° Stormo di Frosinone il premio “Capitano Pilota Fausto Cecconi”, Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico e Sciabola d’Onore del primo corso Aquila (Anno 1923).

All’interno dell’Aula Multimediale del Reparto si è svolta la cerimonia di consegna del premio, ritirato dal Col. Pil. Antonio Felicissimo, Comandante del 72° Stormo. La consegna del prestigioso riconoscimento è stata effettuata dal Brigadier Generale (r) Aldo Del Sordo, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica Sezione Monterotondo-Mentana, alla presenza di una rappresentanza del personale della Scuola di Volo, dei componenti del consiglio direttivo dell’Associazione e da un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Aeronautico Santa Maria di Monterotondo (Roma). Il premio fu istituito dall’Associazione Arma Aeronautica di Monterotondo-Mentana nell’anno 2004, con il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica, in occasione del centenario della nascita del Capitano Pilota Fausto Cecconi, cittadino di Monterondo- Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico – Capo Corso e Sciabola d’Onore “Aquila I” – anno 1923. Tale riconoscimento, donato dal Prof. Giovanni Piccardo, socio fondatore della Sezione e Direttore dell’Istituto Tecnico Aeronautico Paritario “S. Maria” di Monterotondo, è destinato a personalità ed Enti/Reparti dell’Aeronautica Militare, particolarmente distintisi in attività operativa, logistica e di formazione e consiste in un’aquila reale argentata poggiata su una rupe. Il riconoscimento per l’anno 2015 è stato conferita al 72° Stormo ”…quale Reparto distintosi dal punto di vista tecnico professionale, dando lustro e visibilità in ambito nazionale e internazionale alla Forza Armata…”. Il Col. Antonio Felicissimo, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il Brigadier Generale Del Sordo e il Consiglio Direttivo dell’Associazione per il prestigioso riconoscimento, e ha voluto condividere il premio con tutte le donne e gli uomini del 72° Stormo che svolgono con passione e dedizione ogni giorno il loro dovere. La cerimonia è terminata con la consegna del Crest dello Stormo da parte del Col. Antonio Felicissimo. I soci dell’Associazione ed i giovani alunni hanno effettuato una visita conoscitiva delle varie articolazioni dello Stormo.

Immagini: In alto, il momento della consegna del premio, a sinistra il Col. Antonio Felicissimo ed a destra Brigadier Generale (r) Aldo Del Sordo , presidente dell’Associazione Arma Aeronautica Sezione Monterotondo-Mentana. In basso, la delegazione della Sezione di Mentana-Monterotondo dell’Associazione Arma Aeronautica.

Cap. AArnn Pil. Carla Angelucci
Pilota Istruttore 208° Gruppo Volo
Ufficiale Addetto alla Pubblica Informazione
72° Stormo – Frosinone

Incidente in Norvegia, precipita EC225 proveniente da piattaforma petrolifera. Un italiano tra le vittime

Un EC225LP Super Puma, marche LN-OJF,  della società CHC proveniente da una piattaforma petrolifera situata nel Mare del Nord al largo della Norvegia è precipitato sulla costa in prossimità di Bergen.

A bordo dell’elicottero erano presenti 13 passeggeri e due piloti di cui putroppo nessuno è sopravissuto all’impatto. Tra le vittime sembra ormai confermata la presenza di un nostro connazionale, oltre a dieci di nazionalità norvegese ed un britannico. L’incidente, che è stato ripreso in diretta da alcuni testimoni oculari, ha visto il distacco in volo dell’intero rotore principale che nelle riprese amatoriali (trasmesse dal canale norvegese TV2 ) planava verso il terreno mentre la fusoliera era già al suolo avvolta dalle fiamme. In seguito all’incidente odierno numerose autorità aeronautiche nazionali hanno disposto il blocco delle operazioni per gli elicotteri dello stesso modello.

Aggiornamento:

E’ stata resa nota l’identità dell’italiano che si trovava a bordo dell’elicottero, si tratta di Michele Vimercati, 46 anni, originario di Cerro Maggiore in provincia di Milano, con un passato nei ranghi dell’Aeronautica Militare dove aveva prestato servizio fino al suo passaggio alla società CHC per la quale si era trasferito in Norvegia sei anni fa. Vimercati era uno dei due piloti a bordo. .

Immagine: © Airbus helicopters, un EC225 come quello coinvolto nell’incidente.

 

Pubblicato articolo sul 85° Centro Combat Search And Rescue

Abbiamo pubblicato un fotoreport di Marco Meschino riguardante un’esercitazione svolta dall’equipaggio di un HH139A appartenente all’85° Centro Combat Search and Rescue del 15° Stormo della nostra Aeronautica.

Nell’articolo  vengono decritti sia i compiti del Centro basato sulla base aerea “Mario De Bernardi” di Pratica di Mare con le sue due Squadriglie, la 142ª e la 288ª, che le fasi dell’esercitazione svoltasi nelle campagne romane, grazie ad una folta documentazione fotografica.

L’articolo è disponibile QUI.

Finmeccanica: volo inaugurale per il primo dei 16 elicotteri AW101 destinati al governo norvegese

Tappa fondamentale del programma per l’innovativa configurazione ricerca e soccorso dell’elicottero medio pesante più avanzato ad oggi sul mercato. I velivoli destinati al Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza norvegese saranno dotati di sofisticati equipaggiamenti di missione tra cui un nuovissimo sistema radar sempre di Finmeccanica. Il Ministero riceverà a partire dal 2017 un totale di 16 AW101 che saranno impiegati dall’Aeronautica Militare norvegese.

Finmeccanica ha annunciato oggi che il primo di 16 elicotteri AgustaWestland AW101 da ricerca e soccorso per la Norvegia ha compiuto il suo volo inaugurale, lo scorso 21 marzo, presso lo stabilimento della divisione Elicotteri di Yeovil, nel Regno Unito. L’evento, tappa fondamentale nello sviluppo del relativo programma che procede nei tempi previsti, sancisce l’avvio dei collaudi in volo, cui farà seguito, a partire dal 2017, l’inizio delle consegne al Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza norvegese. Gli elicotteri saranno impiegati dall’Aeronautica Militare norvegese. Le consegne saranno completate entro il 2020.

“Sono davvero lieto di questo importante risultato conseguito da Finmeccanica nell’ambito del programma per il nostro nuovo elicottero da ricerca e soccorso. Si compie in tal modo un altro passo in avanti verso la sostituzione, entro il 2020, degli attuali velivoli Sea King con il nuovo e più moderno AW101” ha dichiarato il Ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza norvegese Anders Anundsen. “Desidero quindi esprimere la mia sincera gratitudine nei confronti del personale dell’azienda, che ha reso possibile, grazie al suo impegno e duro lavoro, il compimento di questo primo volo”.

Il contratto per i 16 AW101, finalizzato a soddisfare il requisito della Norvegia per un elicottero da ricerca e soccorso di ultimissima generazione, è stato firmato dal Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza nel dicembre 2013. I velivoli saranno dotati di avanzati equipaggiamenti di missione, tra cui un moderno sistema radar a scansione elettronica (AESA – Active Electronically Scanned Array), realizzato nel centro di eccellenza di Edimburgo dalla divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Finmeccanica , e in grado di assicurare una copertura di 360°. L’ampia rampa posteriore consente all’equipaggio e ai soggetti soccorsi di accedere in rapidamente e agevolmente alla cabina di 27 metri cubi, sufficientemente alta da consentire la sosta in piedi e un facile posizionamento del materiale di missione.
La divisione Elicotteri di Finmeccanica fornirà un pacchetto iniziale di servizi di supporto e addestramento per ognuna delle basi operative dei velivoli. Il supporto logistico permetterà ai 16 elicotteri di volare per circa 90.000 ore nel corso dei primi 15 anni di operazioni. Sarà inoltre fornito alla Norvegia un moderno simulatore di volo, per l’addestramento degli equipaggi prima dell’avvio delle consegne degli AW101.

Immagine: © Finmeccanica

 

Terminata l’esercitazione “Deadly Rain”, l’addestramento del 3° Reggimento elicotteri per operazioni speciali.

Si è conclusa nei giorni scorsi, al poligono di Monteromano (VT), l’attività addestrativa del 3° Reggimento elicotteri per operazioni speciali.

L’esercitazione, denominata “Deadly Rain”, ha visto impegnati sul campo anche il 185° RRAO, reggimento ricognizione e acquisizione obiettivi, e il COFS, Comando delle Forze speciali. L’intento era quello di integrare l’addestramento del personale appartenente ai Reparti della componente FS/FOS per raggiungere una capacità in grado di far fronte alle odierne esigenze operative non convenzionali. Il 3° REOS ha schierato una Special Operation Air Task Unit (SOATU) pianificando e conducendo diverse azioni specifiche delle FS/FOS. Molteplici le attività portate a termine come le inserzioni a mezzo aviolancio con tecnica di caduta libera diurne/notturne e con fune di vincolo diurne con le forze amiche, l’helisniping con UH90A e HH412A, attività di FARP (Forward Arming and Refuelling Point) e di volo in formazione su specchi d’acqua.

Fonte: Esercito Italiano

Immagine: © Marco Meschino