A partire da oggi, su ambulanze e elicotteri del 118 operanti nel capoluogo piemontese sara’presente un “controllore”. Avra’il ruolo di verificare che vengano osservate le corrette procedure di soccorso e di segnalare eventuali errori da parte del personale a bordo. Il provvedimento e’stato preso dopo il caso avvenuto il 29 agosto scorso a Rivarossa (TO), quando il piccolo Lorenzo Appierto, di appena 2 anni e mezzo, e’morto in seguito ad una caduta in piscina, forse anche per negligenze da parte dei soccorritori. L’anestetista e l’infermiere a bordo dell’elicottero, infatti, non hanno potuto effettuare l’iniezione di adrenalina perche’il contenitore con i medicinali salvavita e’stato dimenticato a terra. I due medici non hanno denunciato l’accaduto e per questo sono stati segnalati dal direttore generale del Cto all’Ordine e al Collegio professionale a cui appartengono. La procura dispone di una relazione interna stilata dall’ospedale torinese e ha verbalizzato le dichiarazioni del responsabile del 118 Danilo Bono.